Abacavir
| Livello di evidenza: L5 | Indicazioni previste: 3 |
Indice
- Abacavir
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Abacavir: inibitore nucleosidico della trascrittasi inversa → infezione da virus dell'immunodeficienza delle scimmie (simian immunodeficiency virus infection)
- Sintesi
- Quadro generale
- Perché questa predizione è ragionevole?
- Evidenze dalle sperimentazioni cliniche
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni sulla sicurezza
- Conclusioni e prossimi passi
- Avvertenza
Abacavir: inibitore nucleosidico della trascrittasi inversa → infezione da virus dell'immunodeficienza delle scimmie (simian immunodeficiency virus infection)
Sintesi
Abacavir è un inibitore nucleosidico della trascrittasi inversa (NRTI), utilizzato contro l'infezione da HIV. Il modello TxGNN prevede una possibile efficacia nell'infezione da virus dell'immunodeficienza delle scimmie (simian immunodeficiency virus infection), con punteggio 0,9979. A sostegno di questa direzione esiste 1 pubblicazione (studio di sensibilità in vitro) e nessuna sperimentazione clinica registrata.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Infezione da virus dell'immunodeficienza delle scimmie (simian immunodeficiency virus infection) |
| Punteggio di predizione TxGNN | 0,9979 |
| Livello di evidenza | L5 |
| Stato di mercato in Italia | Non in commercio (nessuna autorizzazione registrata) |
| Numero di autorizzazioni | 0 (valide: 0) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa predizione è ragionevole?
I dati compilati per questo report non contengono informazioni dettagliate sul meccanismo d'azione. In base alle conoscenze generali, abacavir appartiene alla classe degli NRTI, attivi sulla trascrittasi inversa dell'HIV-1. Il virus SIV è un lentivirus strettamente correlato all'HIV, con una trascrittasi inversa simile, per cui un'attività crociata è plausibile dal punto di vista meccanicistico.
L'unico studio disponibile (2004) è un confronto di sensibilità in vitro di HIV-2, SIV e SHIV a diversi composti anti-HIV-1: costituisce un'evidenza indiretta e non uno studio che valuti specificamente abacavir sull'infezione da SIV. Inoltre, l'infezione da SIV è una malattia di modelli animali non umani e non un'indicazione clinica umana: l'alto punteggio riflette soprattutto la somiglianza biologica con l'HIV.
Evidenze dalle sperimentazioni cliniche
Attualmente non risultano sperimentazioni cliniche correlate registrate.
Evidenze dalla letteratura
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 15040537 | 2004 | Studio di sensibilità in vitro | Antiviral Therapy | Valutazione dell'attività di 16 farmaci approvati e di un farmaco sperimentale contro isolati di HIV-2, SIV e SHIV; evidenza indiretta |
Informazioni sul mercato italiano
Nei dati locali non risultano autorizzazioni; il farmaco risulta non commercializzato in Italia.
Considerazioni sulla sicurezza
Interazioni farmacologiche: sono registrate 93 interazioni; tra quelle di livello moderato figurano naltrexone e orlistat. Per molte altre interazioni (ad es. metformina, morfina, omeprazolo, prednisone) il livello di gravità non è determinato.
Per le avvertenze e le controindicazioni, consultare il foglio illustrativo.
Conclusioni e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione:
- Non esiste alcuno studio che esamini direttamente abacavir nell'infezione da SIV: l'unico lavoro è uno studio in vitro indiretto. L'indicazione riguarda inoltre un modello animale e non una malattia umana, con rilevanza limitata per il riposizionamento clinico.
Per procedere sono necessari:
- Dati sul meccanismo d'azione
- Studi specifici su abacavir nell'infezione da SIV
- Avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo
- Verifica della rilevanza dell'indicazione per l'uso umano
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.